Mr. Robot: La stagione 2 della serie cult su Premium Stories dal 30 marzo

- Google+
31
Mr. Robot: La stagione 2 della serie cult su Premium Stories dal 30 marzo

Mentre le rivelazioni di WikiLeaks continuano a infiammare il dibattito politico e dominare breaking news e stampa internazionale, il 30 marzo torna finalmente il cyber-thriller Mr. Robot, con i 12 episodi della seconda stagione ogni giovedì alle ore 21:15 su Premium Stories.

Secondo un recente rapporto, "il 2016 è stato l'anno peggiore di sempre in termini di evoluzione di minacce cyber". E lo conferma il dibattito politico infuocato, le tante breaking news e le pagine della stampa internazionale seguite alle ultime rivelazioni di WikiLeaks sulle intercettazioni da parte dell'intelligence statunitense attraverso smart tv, telefoni, tablet, chat, camion e automobili. Alla luce di tutto questo, Mr. Robot, il drama diretto da Sam Esmail con Rami Malek e Christian Slater, che torna con un secondo capitolo ancor più all'insegna del dark, si impone come la serie più mainstream della tv.

Il nuovo ciclo di episodi parte con un breve flashback che mostra Elliot (Malek) un mese dopo gli eventi del primo. Il giovane, dopo aver messo in ginocchio il sistema bancario mondiale, ha cambiato vita e mantiene una routine ripetitiva nel tentativo di indebolire l'influenza di Mr. Robot (che gli appare continuamente per tormentarlo). La fsociety, intanto, continua ad agire sotto la guida di Darlene, che - hackerata la casa dell'avvocato della E-Corp Susan Jacobs - la utilizza come punto d'appoggio in caso di necessità.

Mr. Robot ha riscosso un sorprendente successo di pubblico e critica, tale da farle guadagnare velocemente il rinnovo per una terza stagione (in onda negli Stati Uniti quest'estate). L'entusiasmo è grande anche tra la comunità hacker, come raccontato da Esmail in un'intervista: "Stimo e rispetto gli hacker e sono cresciuto con molti di loro. Ma sono persone riservate e, specialmente se stai facendo fiction, non amano stare sotto i riflettori. Infatti non mi sono confrontato con loro quanto avrei voluto. Ad esempio, so che Edward Snowden in un'intervista ha detto di essere un fan della serie. Adorerei parlargli - che soggetto affascinante! - ma per mia sfortuna non ha intenzione di farlo. Ha i suoi buoni motivi. Speravo in qualcosa di più, ma non accadrà".



Emanuele Manta
  • Redattore specializzato in Serie TV
  • Appassionato di animazione, videogame e fumetti
Lascia un Commento
Schede di riferimento
Lascia un Commento